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Sci - Manfred Moelgg vice-campione del mondo

Chi mai si sarebbe aspettato che proprio lui, Manfred Moelgg, l’alto-atesino di San Vigilio di Marebbe, avrebbe vinto la medaglia d’argento nello slalom speciale dei mondiali di Aare? Ebbene sì, nonostante un persistente mal di schiena che, dopo diverse cure che sembravano essere andate a buon fine, era tornato a tormentarlo sin dallo slalom notturno di Schladming (località dove ha ottenuto il suo primo podio), il marebbano è riuscito a classificarsi in seconda posizione a 1"33 di distacco dall’austriaco Mario Matt. "Nella seconda manche ho attaccato - ha raccontato Moelgg - ho sciato veramente bene; sentivo che mi veniva tutto facile, ho fatto correre gli sci. Sono contentissimo, non me l'aspettavo un risultato simile". Un sogno che diventa realtà se si pensa che nello slalom svoltosi a La Villa in Alta Badia era partito con il pettorale altissimo 59, riuscendo comunque a piazzarsi in 20esima posizione. Una vittoria che forse ha rappresentato anche una rivincita per la mancata vittoria a Kitzbuhel dove, primo dopo la prima manche, è arrivato terzo a soli 5 centesimi dallo svedese Jens Byggmark. Dedizione, forza di volontà, grinta e determinazione hanno però prevalso sugli ostacoli incontrati da Manfred durante la stagione regalandogli così una bellissima soddisfazione che ha portato alla terza medaglia vinta dagli italiani. Già perché la prima è stata la medaglia d’oro vinta nel super-g dall’alto-atesino di Colle Isarco Patrick Staudacher, sua primissima vittoria e suo primo podio in carriera, mentre la seconda è stata la medaglia di bronzo vinta nel gigante femminile da Denise Karbon, anche lei reduce da diversi infortuni tra cui la rottura del legamento crociato.

(Michela Carè)