Tantissima la gente che si è riversata sulle strade della capitale il 16
marzo con lavvio della 14° maratona di Roma, ma altrettante sono le cifre che sono
state date dai giornali in merito a questevento. Per fare un po di chiarezza tra i
tanti numeri distinguiamo innanzitutto la maratona vera e propria
quella riservata ai professionisti che ha visto circa 11000 partenti su circa 15000
iscritti, dalla stracittadina (fun run) corsa per divertimento di soli 4 km e
aperta a tutti, per dire cero anchio (partita un quarto dora
dopo la gara ufficiale) e con una massiccia partecipazione che si aggira intorno ai 65000
partecipanti (contro i 45000 del 2007). Tra i volti noti di questultima anche il
presentatore televisivo Fabrizio Frizzi. Equesto popolo di appassionati, che insieme
ai circa 11000 atleti agonisti hanno costituito quel fiume di gente, circa 75000, che si
è riversato sulle strade di Roma con partenza e arrivo nella zona del Colosseo (ore 9.00
per la gara ufficiale). Una domenica con stralci di sole piuttosto rari e per lo più
nuvolosa e ventilata, con una temperatura di 20° c ed una umidità del 40 per cento,
condizioni meteo queste, abbastanza favorevoli per un evento di si lunga durata. Il primo
posto per la maratona ufficiale è stato conquistato dal keniano Jonathan Yego che vince
la manifestazione con un tempo di 2h 0958, mentre allitaliano Giorgio
Calcaterra, di professione tassista, va lonore e il merito di aver ben difeso i
colori della nazionale con un meritato 19° posto. Il primato assoluto spetta invece
allatleta italiano Alberico Di Cecco che con un tempo di 2h 08 02
detiene il record dallundicesima del 2005 (onore al tricolore). Tra le donne, la
vittoria è andata alla russa Galina Bogomolova 2h 2253 (nuovo record). Tra i
cefaludesi spicca il nome di Cesare Francesco della Multisport che la spunta tra i primi
cinquecento (su 11.000 atleti agonisti partecipanti) piazzandosi 487°. Ecco il commento
di Cesare alla gara : "Come prima partecipazione a una maratona posso ritenermi
soddisfatto la gara è stata veramente dura e aver chiuso a soli 4 minuti dal 350° è
davvero gratificante e stimolante in vista dei prossimi appuntamenti. Avevo già corso
competizioni su lunghe distanze (30 e 35km) ma quei 7 km in più della maratona sono
veramente pesanti. L' ultima parte si è poi svolta correndo sui famosi san pietrini che
raddoppiano la fatica. La gente, il pubblico sono stati davvero fantastici. Mi hanno dato
una mano incitando me e gli altri atleti negli ultimi chilometri, i più duri, passando da
piazza di Spagna all' Altare della Patria e al Colosseo. Il percorso è davvero
affascinante: ha attraversato tutti i più importanti monumenti che raccontano parte della
storia italiana. Sotto l' aspetto tecnico come dicevo prima sono felice della prestazione
che sarebbe comunque potuta essere migliore, ma il trovarmi alla partenza nell'ultimo
blocco (poiché non avevo alcun precedente personale in maratona) mi ha sicuramente
penalizzato. Ritengo di aver perso tra i 5 e 10 minuti per superare la bagarre iniziale
con gli atleti costretti a camminare quando il cronometro è già scattato. La gara è
come se fosse iniziata dopo il 5° km. Sicuramente con questo tempo il prossimo anno
potrò usufruire di una posizione di partenza più comoda che se riuscirò ad allenarmi
bene mi porterà a scendere sotto le 3 ore"
A tal proposito lappuntamento con
la maratona della città di Roma è rinnovato per il prossimo 22 marzo 2009 con la 15^
edizione, mentre levento più prossimo in tal genere è datato 30 marzo 2008 con la
nona edizione della mezza maratona città di Messina (21,097 km).
Cuorisità
Maratona
è il nome di una pianura ove si narra che le milizie greche capeggiate da Milziade
ottennero una vittoria schiacciante sui persiani. Il compito di recapitare la buona
notizia ad Atene fu affidato al leggendario corridore Fidippide. Questi percorse l'intero
tragitto di corsa senza mai fermarsi (42,195 km) e dopo aver gridato lannuncio della
vittoria spirò stremato dallo sforzo.
Venne eretto, in suo onore, un monumento
e dedicata una gara di corsa, che è appunto la maratona,
in ricordo della distanza percorsa.
Oltre alle maratone esistono anche le
cosiddette mezze maratone (di circa
21 km), vedi la mezza maratona città di messina (www.fidippide.it)
datata 30 marzo c.a. e le ultra maratone.
Di questultima ne fanno parte tutte quelle che riportano un percorso superiore ai
42,195 km (in Italia finanche ai 100 km). A volte però può essere adottato un secondo
criterio di classificazione che è costituito dal tempo di percorrenza che può, nei casi
più ardui, protrarsi fino a sette giornate di corsa (regolamentazione particolare sulle
pause e la ristorazione).
(Claudio Pepoli)
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