Ricorrenze |
|
|
 |
Donne - L'8 Marzo: una festa? |
| L8 marzo. Una festa? Piuttosto la ricorrenza
di un evento che, secondo la leggenda, nel 1908 vide
spegnersi più di cento donne in sciopero, causa la precarietà delle proprie condizioni
di lavoro. Donne in sommossa per una giusta causa, confinate nella fabbrica dove
lavoravano dallo stesso proprietario (la Cotton, nella città di New York)
e arse vive da un incendio, secondo alcune fonti, accidentale. Oggi l8 marzo: come unorma stagliata
nella memoria mondiale, simbolo del riscatto dei soprusi subiti dalla donna - anche nel
mondo del lavoro - durante la sua preziosa storia. Ingiustizie da non dimenticare. Ecco
perché annualmente il Ministero dei beni culturali valorizza - tramite la promozione di
presentazioni ed attività in tutta la Nazione - il repertorio culturale italiano,
coniugandolo con la cultura della non discriminazione e delle pari opportunità. Un
connubio perfetto tra cultura e commemorazione, in cui il Ministero stesso offre a tutte
le donne laccesso gratuito nei siti darte
statali: monumenti, gallerie, biblioteche e siti archeologici. A Roma saranno organizzati
oltreché degli incontri sul tema che profumano di saggia antichità (per informazioni
consultare il sito Tessitura e ricamo nellantichità e nella tradizione artigianale),
anche delle visite guidate e delle conferenze, sposando
la delicata tematica della figura femminile con larduo percorso da intraprendere nel
campo delle arti. Tra le altre da non perdere Il difficile cammino delle donne artiste allinterno della
Biblioteca Baldini, Figure femminili nelle collezioni di scultura e nella storia nel Museo
Nazionale di Palazzo Altems, Dee e Donne nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo.
Ed ancora mostre artistiche dedicate alla donna, tinteggiate dal capillare intreccio tra
il mondo storico, la poesia del canto e la magia della narrazione, come: Cybèle Varela. Ad Sidera, per Athanasius Kircher presso la Biblioteca
di Archeologia e Storia dellArte, Magia dellinvisibile nella pittura di Floriana Viola presso la
Galleria Angelica e Memorie della terra. Canti e racconti di lavoro e di lotta del Salento
al Teatro dei Dioscuri. Per maggiori informazioni ecco il sito del Ministero dei beni
culturali http://www.beniculturali.it.
(Manuela Zazzara)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|