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Bohumil
Hrabal - La cittadina dove il tempo si
è fermato (1994
- Letteratura Boema) |
Quando
si parla di letteratura boema il primo pensiero si ferma su Kafka o su Roth o quello di
qualcuno su Rlke, ma spesso negli gli spazi tra questi talenti cè chi quasi con
dispetto inserisce altri nomi di cui senza non saremmo qui a parlarne.
La cittadina dove il tempo si è fermato, rientra a pieno titolo nel grande
cerchio delle opere create nella magica ed inebriante atmosfera che si nutre delle vite
dei cittadini boemi ed in questopera di Nymburk, delle loro abitudini, dei loro
destini, dei loro sogni. E ne consegue che lopera rimane vivissima ed attuale grazie
alla freschezza con cui Bohumil Hrabal mette in scena le azioni, o le non azioni, i
pensieri dei personaggi che qui abbandonano il loro corpo per lasciare spazio
allessenza che si espande tra i palazzi e le stradine dove ebrei, tedeschi e cèchi
incidevano la loro presenza.
Il filo conduttore che tiene uniti scrittore, personaggi e lettore è riconducibile al
linguaggio che i vari personaggi dellopera utilizzano con lo scopo di delineare la
storia filtrandola attraverso immagini e sensazioni scolorite.
La narrazione è affidata ad un bambino, Franzin, il quale solo in poche occasioni fa
emergere il suo linguaggio infantile e rimane invece vivido il connubio di sensazioni e
rappresentazioni descritte con un tono ed un linguaggio misto, specie laddove viene
riportato ciò che non è avvenuto o che non avverrà.
Tra i vari personaggi dipinti nellopera spicca la vivace tonalità di zio Pepin il
quale comunica attraverso un divertente miscuglio di dialetto moravo, di ceco comune e se
in forma, urla e combina guai come cento divisioni austriache al comando
dellarciduca Carlo.
Tuttavia anche gli altri personaggi dellopera come il guardiano notturno Vanatko o
le signorine che zio Pepin corteggia fanno uso di un linguaggio composto ed originale.
Levocazione del trascorrere del tempo passa anche attraverso canzoni o film che
contribuiscono a rendere più straordinaria la capacità evocativa di Hrabal, il quale da
abile burattinaio muove i suoi personaggi e le immagini in maniera magistrale, dando alla
sua creazione una presenza non solo scenica ma anche e soprattutto straniente e comica.
Labilità di Hrabal sta tutta nel materiale che utilizza per riempire le pagine
dellopera aiutandosi con una trasfigurazione della realtà quasi da non riuscire a
comprendere la veridicità dellimmagine che passa sotto gli occhi.
La cittadina dove il tempo si è fermato è unopera fortemente ricca
immagini e sensazioni che confondono il lettore poco attento alla veridicità
dellazione o dellimmagine, ma che pone invece lattenzione sulla
capacità dellautore nel mischiare le emozioni dei personaggi alla storia e al tempo
che nulla sfiora.
Unopera da leggere tutta in un fiato, con gli occhi di un bambino ma con lo sguardo
di un pazzo per non rischiare di divenire grandi in fretta.
(Eva Di Tullio)
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