Scienza

 



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Insetti  - La legge del più forte!
Flagelli estivi: zanzare
e cavallette

 

L’estate si è conclusa da poco ed anche quest’anno è arrivato il momento di tirare le somme dei danni causati dai “flagelli estivi”: cavallette e zanzare. Insetti che tornano a colpire sempre nello stesso periodo, che và da giugno a settembre; che invadono sia spazi grandi, aperti e liberi come campi e vallate, sia luoghi occupati dall’uomo, come le città. E così contadini e cittadini si lamentano per i disagi causati da questi invasori. Le cavallette, forti non solo per numero, danneggiano intere coltivazioni, poiché si nutrono delle più svariate specie vegetali, dalle erbe mediche a fagioli e piante; mentre le zanzare creano all’uomo disturbi fisici, come punture e pruriti, ma anche psichici, come l’isteria conseguente ad una notte passata in bianco a causa di un continuo “zzzzzzz”. Di fronte a fenomeni di questo tipo, l’uomo non vuole continuare ad essere un'inerme vittima e si allea con la natura, per sconfiggere ciò che la natura stessa crea. Così quest’estate sono stati “assunti” due difensori dei “diritti umani”: faraone e pipistrelli. Le prime hanno avuto il compito di decimare le cavallette in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, i secondi si sono concentrati sulle zanzare in Toscana e nel Lazio. I risultati ottenuti quest’anno sono positivi: danni contenuti sia alle coltivazioni che all’uomo. E allora… alla prossima battaglia!


(Federica Silvetti)