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società_butterfly.jpg (373216 byte) Collodi (Pistoia) - Butterfly House (la casa delle farfalle)

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Un giardino nel giardino, grazia ed eleganza che si sposano con geometrie Rinascimentali e morbide curve Barocche scolpite nella natura: è la “Butterfly House”, la Casa delle Farfalle, 360 m2 protetti da cristallo blindato che scintillano fra i colori e i giochi d’acqua dello storico Giardino Garzoni, nel Parco di Pinocchio. Che proprio il giorno del suo 50° anniversario ha riaperto i cancelli, dopo un restyling lungo 3 anni, svelando anche i segreti della sua nuova attrattiva.

E’ un cubo enorme, la Butterfly House, che si erge sull’estremità destra dello stupendo Giardino Garzoni, un teatro naturale realizzato ai piedi dell’omonimo castello nel corso del ‘600, su tre livelli scanditi da balaustre, fontane, raffigurazioni scultoree e preziosi intarsi di fiori e piante. Un disegno che culmina nella maestosa fontana a gradoni, dove, si racconta, dame e cavalieri si concedessero a segreti giochi maliziosi.
Sia l’entrata che l’uscita della nuova Casa delle Farfalle, una delle poche presenti in Italia, sono protette da porte blindate, per proteggere le fragili ospiti ma anche preservare le condizioni climatiche ricreate all’interno. Che sono quelle tipiche delle regioni tropicali: temperatura vicina a 30° e un tasso di umidità fra l’87 e il 91%. Indispensabili per consentire alle oltre 400 farfalle provenienti da tutto il mondo, e alle rispettive piante nutrici, di sopravvivere.

Il percorso è una dolce ascesa su 5 livelli: vasche con piante acquatiche e piccole fontane, lussureggianti specie botaniche originarie dell’Amazzonia e delle zone indo-australiane, uccellini variopinti che planano liberamente da un lato all’altro di questa grande “serra”. E insieme a loro, le farfalle, anch’esse libere di spiegare le ali in mezzo ai visitatori affascinati e un po’ intimoriti da tanta delicatezza.
Qualche notizia in più, sul loro nome scientifico, le abitudini di vita, le strategie di corteggiamento e sopravvivenza, si può leggere sui pannelli che accompagnano questa florida passeggiata, posizionati alle due estremità di ogni piano insieme alle teche in vetro che ospitano a loro volta insetti esotici e le crisalidi, acquistate settimanalmente dal Cres (Costarica Entomological Supply, il maggior allevamento di farfalle del mondo) di La Guacima per accompagnarne la “schiusura” e ospitare l’intero ciclo vitale della neonata farfalla.

Nonostante la recentissima apertura (lo scorso 31 marzo) la popolazione della Butterfly House di Collodi è già ricchissima: da un lato fiori e foglie di sterlizie, orchidee, Passiflora, Ficus, Ixora Coccinea, Alpinia Purpurata, Aristolochia e molte altre, dall’altro danze leggiadre colorate d’azzurro, nero, porpora con striature bluastre, verde fluorescente, arancio brillante, e ammiccamenti di quei falsi occhi color corteccia che, ad alcuni esemplari, garantiscono l’immunità dai predatori.

(Giada Menichetti)